Codice ATECO: cos’è e perché sceglierlo bene cambia le tasse che paghi

Codice ATECO: cos'è e perché sceglierlo bene cambia le tasse che paghi

Sei cifre in un modulo. Sembra una formalit�, e invece il codice ATECO decide quante tasse pagherai, a quale cassa ti iscriverai e a quali bandi potrai accedere.

Nel forfettario i costi non si deducono uno per uno: il reddito imponibile nasce applicando ai ricavi il coefficiente di redditivit�, che dipende solo dal codice ATECO e va dal 40% all’86%.

La differenza 癡 enorme. Su 40.000 euro incassati, con coefficiente al 40% l’imponibile 癡 16.000 euro; con l’86% diventa 34.400. A parit� di aliquota al 15% si passa da 2.400 a 5.160 euro di imposta. Stesso fatturato, pi羅 del doppio di tasse.

C’癡 poi l’effetto previdenziale, quello che pesa di pi羅. Un’attivit� professionale porta in Gestione Separata: 26,07% nel 2026, solo sul reddito prodotto. Un’attivit� artigianale o commerciale porta ai contributi fissi, oltre 4.500 euro l’anno anche a fatturato zero.

Dal 1簞 aprile 2025 癡 operativa la classificazione ATECO 2025, a sei cifre. I coefficienti sono stati raccordati con tabelle di equivalenza: la riclassificazione, di per s矇, non ha cambiato la tassazione.

Nell’articolo la tabella dei coefficienti, gli errori pi羅 frequenti e come si cambia codice.

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Aliquota al 5%: come funziona il regime forfettario “start-up” nei primi 5 anni

Aliquota al 5%: come funziona il regime forfettario "start-up" nei primi 5 anni

Nel regime forfettario si può pagare il 5% invece del 15% per cinque anni interi. Su 20.000 euro di reddito imponibile significa 1.000 euro di imposta invece di 3.000: 2.000 euro di differenza ogni anno, 10.000 in cinque anni.

Ma i requisiti sono tre e vanno rispettati tutti: non aver avuto altre attività nei tre anni precedenti, non proseguire semplicemente un lavoro già svolto come dipendente o autonomo, e — se rilevi un’attività esistente — restare sotto gli 85.000 euro di ricavi dell’anno prima.

Il punto più insidioso è il secondo, la cosiddetta “mera prosecuzione”: è il caso classico di chi lascia il posto da dipendente e apre la Partita IVA per continuare a lavorare, come consulente, per la stessa azienda. Si guarda alla sostanza, non all’etichetta del contratto.

Attenzione anche alla durata: sono cinque periodi d’imposta, non cinque anni dal giorno di apertura. Chi apre a novembre “brucia” un anno intero con due mesi di lavoro.

Nel nuovo articolo trovi le tre condizioni spiegate una per una e un esempio di calcolo completo. Vuoi sapere se hai diritto al 5%? Verifichiamolo insieme prima che tu apra: consulenza gratuita, scrivici in DM.

I 7 documenti che ti servono per aprire una Partita IVA

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Aprire la Partita IVA è più veloce di quanto pensi: se hai tutto pronto, la pratica si chiude in giornata e il numero viene attribuito subito. Quello che rallenta non è la burocrazia, è scoprire a metà strada che manca un dato.

Ecco cosa serve avere sottomano: documento d’identità valido, tessera sanitaria non scaduta, indirizzo della sede (per i freelance va benissimo la residenza), codice ATECO, casella PEC, canale per la fatturazione elettronica e la delega firmata al professionista.

Due punti in cui si sbaglia più spesso: il codice ATECO, perché da lì dipendono il coefficiente di redditività e quindi le tasse che pagherai ogni anno; e la PEC, che va attivata prima e non dopo, perché è lì che arrivano le comunicazioni dei primi mesi.

Nel nuovo articolo trovi la checklist completa, punto per punto, con i tempi reali e i costi da mettere in conto. Salvalo per quando ti servirà.

Vuoi che ce ne occupiamo noi? Prepariamo la pratica e tu devi solo firmare. Prima consulenza gratuita: scrivici in DM.

Regime forfettario: cos’è e chi può aprirlo nel 2026

Regime forfettario: cos'è e chi può aprirlo nel 2026

Pensi di aprire Partita IVA? Il regime forfettario può farti pagare le tasse con un’aliquota dal 5% (per i primi 5 anni), senza IVA in fattura e con adempimenti ridotti al minimo. Nel nuovo articolo ti spieghiamo chi può accedervi, i requisiti da rispettare e perché conviene partire da subito con il piede giusto. 👇 Link in bio / sul sito

Quanto costa una Partita IVA?

Aprire la Partita IVA: scopri i costi iniziali (pratiche, autorizzazioni, PEC) e le spese di mantenimento più importanti, come i contributi previdenziali e le tasse. Una guida essenziale per pianificare al meglio.