Quanto conviene davvero il forfettario rispetto al regime ordinario?

Quanto conviene davvero il forfettario rispetto al regime ordinario?

Il forfettario conviene sempre? No. Conviene spesso, ma ci sono attività a cui il regime ordinario lascia più soldi in tasca.

Nel forfettario i costi reali non contano: il reddito nasce da un coefficiente fisso e si paga il 15%, o il 5% nei primi cinque anni. Nell’ordinario si tassano i ricavi meno i costi veri, con l’IRPEF 2026 al 23% fino a 28.000 euro, 33% fino a 50.000 e 43% oltre, ma con deduzioni e detrazioni.

Un esempio: consulente con 40.000 euro di compensi e 4.000 di costi. Da forfettario paga circa 3.460 euro di imposta, da ordinario oltre 6.000. Tolti anche i contributi, gli restano circa 4.000 euro in più all’anno. Il conto si ribalta quando i costi reali superano quelli riconosciuti dal coefficiente, quando hai investimenti importanti su cui recuperare l’IVA o molte detrazioni personali da far valere.

Nell’articolo trovi il confronto completo, il ruolo dell’IVA e perché la scelta va fatta prima di gennaio.

Vuoi vedere il confronto con i tuoi numeri? Scrivici in DM: facciamo insieme il conto, la prima consulenza è gratuita.

Che cosa è l’IMU?

L’IMU è l’imposta patrimoniale sugli immobili in Italia. Chi la paga? Proprietari, usufruttuari, ecc. Quali immobili? Quasi tutti, ma l’abitazione principale è esente (salvo il lusso). Si calcola prendendo la rendita catastale, il coefficiente e l’aliquota comunale.