Quanto si paga di tasse con la Partita IVA forfettaria?

Quanto si paga di tasse con la Partita IVA forfettaria?

Quanto si paga davvero di tasse con la Partita IVA forfettaria?

La prima cosa da sapere è che l’imposta non si calcola sul fatturato. Si applica prima il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO (per i consulenti è il 78%, per il commercio al dettaglio il 40%), poi si scalano i contributi previdenziali versati nell’anno. Solo su quello che resta si paga una sola imposta sostitutiva: 15%, oppure 5% se sei una nuova attività e hai i requisiti. Niente IRPEF, niente addizionali, niente IVA in fattura.

Un esempio: su 30.000 euro incassati da una consulente alle prime armi, tra imposta e contributi se ne vanno circa 7.000 euro. Poco più di 23.000 restano in tasca.

Nel nuovo articolo sul sito trovi il calcolo passo passo, i coefficienti per categoria, le scadenze di giugno e novembre e la regola pratica che diamo a tutti i nostri clienti per non trovarsi impreparati al secondo anno.

Vuoi il conto esatto sul tuo caso, prima ancora di aprire la Partita IVA? La prima consulenza è gratuita: scrivici in DM.

Quando pagare l’IMU?

L’IMU si paga in 2 rate: acconto entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre. Si può pagare anche in un’unica soluzione (entro il 16 giugno). Attenzione ad eventuali variazioni comunali! Paga con F24 (online, banca, posta…). Rispetta le scadenze per evitare le sanzioni.

Che cosa è l’IMU?

L’IMU è l’imposta patrimoniale sugli immobili in Italia. Chi la paga? Proprietari, usufruttuari, ecc. Quali immobili? Quasi tutti, ma l’abitazione principale è esente (salvo il lusso). Si calcola prendendo la rendita catastale, il coefficiente e l’aliquota comunale.

Cosa posso scaricare nel 730?

Il 730 può essere uno strumento per ridurre il tuo carico fiscale! Puoi ‘scaricare’ diverse spese, ottenendo una detrazione (riduzione dell’imposta) o una deduzione (riduzione del reddito imponibile). Tra le principali spese detraibili ci sono quelle mediche, per ristrutturazioni e per il mutuo. Tra gli oneri deducibili, i contributi versati ai fondi pensione.

È obbligatorio il 730?

Il 730 non è sempre obbligatorio. L’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi (e quindi il 730) dipende dal tipo e dalla quantità dei redditi. Tuttavia, anche se non obbligatorio, può essere conveniente per detrarre spese e ottenere rimborsi. Informati sulla tua situazione!